La Soprintendenza

La Soprintendenza archivistica per il Veneto, istituita con D.p.r. 30 settembre 1963, n. 1409, è stata accorpata alla Soprintendenza archivistica per il Trentino-Alto Adige in seguito all’emanazione del D.m. del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo del 27 novembre 2014. Dal 1939 fino al 1963 era in funzione a Venezia una Soprintendenza archivistica con competenze territoriali più ampie di quelle della sola regione Veneto (province di Belluno, Bolzano, Gorizia, Padova, Rovigo, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona e Vicenza)

L’istituto nato da questo accorpamento è stato denominato Soprintendenza archivistica del Veneto e del Trentino-Alto Adige fino ad arrivare al 26 ottobre 2015 quando la Direzione generale Archivi e Direzione Generale Biblioteche hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per la tutela dei beni librari non statali, non più di competenza delle Regioni.

In virtù di tale accordo, la DG Biblioteche «per l'attività istruttoria necessaria alla predisposizione degli atti finali, si avvale delle Soprintendenze archivistiche competenti per territorio, con il supporto essenziale del personale in servizio ... presso le Biblioteche pubbliche statali ubicate nei medesimi territori, dotato delle specifiche competenze tecnico scientifiche...» (art. 2, Accordo di collaborazione tra DG-BIC e DG-A, 1/2015). Informazioni al riguardo sono reperibili nella pagina Tutela beni non statali della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali.

Dunque la nuova denominazione è: Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto Adige.

In attesa della predisposizione del nuovo sito istituzionale, si forniscono qui le informazioni relative all’attività della Soprintendenza nel territorio veneto. Per quelle relative al Trentino-Alto Adige si rinvia al sito istituzionale dell’ex Soprintendenza archivistica per il Trentino-Alto Adige.